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bruco in fusione da osso di seppia

orecchino ricavato da un floppy disk
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Corsi
di oreficeria: la foggiatura a freddo,
la fusione in osso di seppia, la modellazione a cera persa
Il corso permette
di sperimentare tre divesi tipi di tecniche orafe, che verranno tutti
illustrati e sperimentati direttamente dagli allievi. L'approfondimento
di ciascuna di queste tecniche potrà essere quindi trattato in
corsi specifici.
LA
FOGGIATURA A FREDDO: produzione di forme basiche a martello.
Inizieremo con un'analisi dei diversi metalli che si lasciano forgiare
a freddo. Si passerà ad una dimostrazione delle deformazioni plastiche
fondamentali che i diversi tipi di martello e supporto producono su una
barretta di metallo. A questo punto ogni allievo potrà forgiare
il suo pezzo, prendendo familiarità con gli effetti di ogni colpo
di martello.
Si realizzeranno forme come bracciali, anelli, collane ecc., esaminandone
gli aspetti costruttivi, funzionali ed estetici.
Gli allievi potranno acquisire una padronanza della forgiatura a freddo
sufficiente a sviluppare forme inaspettate e originali. Un grande vantaggio
è la possibilità di creare articoli finiti in un tempo breve,
con un feedback immediato per l'allievo.
Ci potrà essere un'investigazione sui tipi di fibula antichi e
un'analisi del meccanismo della molla.
Uncinetti, portapennini, yad, coltelli, cucchiai ecc . sono altri oggetti
da realizzare con la forgiatura .
L'enorme
quantità di oggetti che viene scartata è un serbatoio di
materie seconde, di opportunità e stimoli. Nel campo del metallo
c'è molto da recuperare per la costruzione di piccoli oggetti:chiodi
per coltellini, uncinetti, fibule ecc.; tondino di alluminio da antenne
TV per cucchiaini. Acciaio di recupero per punzoni, ceselli, coltelli;
filo di ferro puro e zincato per monili e piccoli oggetti, tubo di rame
da idraulica, lastra di rame e scarti dei lattonieri (grondaie ecc.),
smalto nero dallo zoccolo delle lampadine, vetro verde e marrone da vecchie
bottiglie, scarti della lavorazione di vetrate colorate
bacchette dacciaio delle spatole dei tergicristalli.
La forgiatura a freddo è una tecnica che
stimola l'ingegnosità: con la giusta sequenza di operazioni permette
di ottenere forme fluide o spezzate esteticamente forti e strutturalmente
robuste. Obbliga a una conoscenza intima del metallo che si prende a martellate.
Probabilmente è stata la prima tecnica usata dall'uomo: in tempi
preistorici ciottoli di metallo e frammenti di ferro meteorico erano comuni;
martellandoli fra due sassi si sono ottenute le prime spille ad ago e
le fibule. La forgiatura, come ogni tecnica, oltre a particolari aspetti
estetici, ha degli aspetti tecnologici che la fanno preferire in certi
casi, per esempio quando l'elasticità è importante, come
in certi tipi di collane e braccialetti. La forgiatura è la tecnica
d'elezione per oggetti come tagliacarte, portachiavi ecc. Nel campo della
forgiatura rientra anche l'uso del laminatoio da filo, e ci sono alcune
maniere "creative" di usarlo, che possono far risparmiare tempo
e altre che permettono realizzazioni non ottenibili con altre tecniche.Raggiungere
una padronanza della forgiatura a freddo sufficiente a sviluppare forme
inaspettate ed originali è lo scopo di questo corso.
LA
FUSIONE IN OSSO DI SEPPIA: Riscoprire l'uso dell'osso e esplorare
le sue risorse come mezzo creativo è lo scopo di questo corso.
Dopo qualche nozione storica su questa tecnica e sul suo uso in tempi
recenti, si passa alla dimostrazione del metodo classico di replica per
impressione, mostrando i punti fondamentali: il posizionamento del modello,
lo scavo della bocca di colata, e altri accorgimenti.
La tecnica fondamentale è semplice, si è in grado di replicare
facilmente un anello o un altro oggetto senza sottosquadri.
Ciascun allievo è invitato a preparare un osso per una replica
e fare una fusione, così sperimenta il processo e si rende conto
degli errori che è più facile fare.
Fusione in osso di seppia, uso creativo di una
tecnica antica.
Per secoli gli orafi hanno riprodotto piccoli oggetti, quasi sempre anelli,
per fusione in osso di seppia: in tempi in cui la grossa produzione non
riforniva capillarmente le botteghe, era più conveniente arrangiarsi
e replicare i modelli "artigianalmente".
Gli orafi di una volta avevano un gran numero di modelli, che erano realizzati
man mano per i clienti e andavano ad ingrossare la collezione. Ormai da
decenni l'osso di seppia è stato spinto fuori dai laboratori.come
metodo per la produzione di repliche, soppiantato dalla microfusione in
cera persa. C'è stata un'interruzione quasi generazionale, la tecnica
dell'osso non è stata tramandata.
L'osso di seppia non richiede macchinari e può essere impiegato
come strumento creativo capace di un'ampia gamma di risultati, spesso
stimolanti (a volte imprevisti, è facile sbagliare). Permette di
sfruttare le caratteristiche textures, le superfici a onde, la disposizione
degli strati... si può giocare con molti elementi. L'osso può
anche ispirare realizzazioni più impegnative.
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I
corsi hanno una durata di 8 giorni (domeniche incluse).
L'arrivo è di norma previsto per la sera precedente la data di
inizio.
I corsi possono essere attivati anche in periodi diversi da quelli indicati
qui sotto: per questo vi invitiamo a segnalarci i periodi diversi in cui
siete disponibili a seguirli.
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FUSIONE
A CERA PERSA
LA
MODELLAZIONE A CERA PERSA consente di progettare e realizzare un gioiello
modellandolo in cera. Gli allievi eseguiranno vari oggetti, graduati secondo
la difficoltà, sotto la guida dell'insegnante: i monili verranno
disegnati, realizzati in cera e quindi, al termine del corso, portati
a fondere in laboratori esterni. I materiali da usare per le fusioni (bronzo,
argento, oro) potranno essere scelti da ciascun allievo.
La
tecnica della "cera persa" consiste nel preparare il gioiello
in una cera speciale, nel collegarlo con una gabbia di canali di cera
d'immissione e nell'inserirlo in un cilindro riempito di gesso liquido
e quindi immetterlo in un forno a circa 800 gradi. Una volta eliminata
la cera, viene colato il metallo fuso. L'oggetto viene quindi disossidato
e rifinito.
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Corso
di scultura
Nel corso vengono
sviluppate le nozioni fondamentali del disegno e della progettazione di
una forma tridimensionale: il rapporto tra disegno e volume, tra spazio
reale e dimensione percettiva. A partire dai disegni preparatori si realizzeranno
un bassorilievo e un ritratto tridimensionale in argilla.
Viene quindi svolta una ricognizione sulle tecniche fondamentali della
scultura e sulle prospettive aperte dall'uso dei diversi materiali.
Durante il corso si visiteranno il parco di sculture all'aperto di Daniel
Spoerri a Seggiano (Monte Amiata) ed il Giardino dei Tarocchi di Niki
de Saint Phalle a caparbio. Si terranno proiezioni di diapositive e ricerche
on line sulle principali tendenze della scultura contemporanea e dei muovi
linguaggi. |
Docenti:
Riccardo
Galleni
(curriculum
e immagini)
Andrea
Sola
immagini
dei corsi
-dal 27 aprile (domenica) al 4 maggio (domenica)
-dal 22 (domenica) al 29 giugno (domenica)
-dal 6 (domenica) al 13 luglio (domenica)
-dal 20 (domenica) al 27 luglio (domenica)
-dal 2 (sabato) al 9 agosto (sabato)
-dal 10 (domenica) al 17 agosto (domenica)
-dal 18 (lunedì) al 25 agosto (lunedì)
-dal 24 al 31 agosto (domenica)
-dal 31 agosto (domenica)
al 7 settembre (domenica)
-dal 26 ottobre (domenica)
al 2 novembre (domenica)
Il costo, inclusivo dei materiali, è di €
490
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CORSO
DI INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DELLE ARTI APPLICATE: ceramica, vetro, oreficeria
Il corso vuole offrire la possibilità
di sperimentare in forma sintetica e concentrata in un unico periodo le
principali tipologie di lavorazione della ceramica, del vetro e della
oreficeria.
A ciascuna tecnica sarà dedicata una giornata della settimana e
si realizzerà un manufatto che verrà completato entro la
fine del corso.
Questo il programma:
- 1° giorno: la costruzione manuale di una forma ceramica e nozioni
basilari delle tecniche di lavorazione
- 2° giorno: smaltatura e decorazione di un oggetto in terracotta
- 3° giorno: il taglio del vetro; realizzazione di una formella in
vetrofusione; nozioni base sulle termofusioni.
- 4° giorno: progettazione e messa in opera di un oggetto in vetro
con la tecnica tiffany. Nozioni generali sulla realizzazione delle vetrate
artistiche.
- 5° giorno: la lavorazione del vetro a lume: realizzazione di perle.
Nozioni generali sulla tecnica e l’attrezzatura.
- 6° giorno: oreficeria: la tecnica della cera persa. Modellazione
della cera per la realizzazione di un oggetto a scelta (orecchino, medaglione,
bracciale, ecc) che verrà quindi fuso nel metallo desiderato.
- 7° giorno: la cottura della ceramica: la tecnica Raku. Smaltatura
e cottura del manufatto realizzato il primo giorno.
- 8° giorno: apertura dei forni, rifinitura dei pezzi, informazioni
conclusive.
Verrà consegnato a ciascun
allievo un DVD con la descrizione delle lavorazioni sperimentate e una
documentazione di immagini del corso.
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-dal 27 aprile (domenica)
al 4 maggio (domenica)
-dal 22 (domenica) al 29 giugno (domenica)
-dal 6 (domenica) al 13 luglio (domenica)
-dal 20 (domenica) al 27 luglio (domenica)
-dal 2 (sabato) al 9 agosto (sabato)
-dal 10 (domenica) al 17 agosto (domenica)
-dal 18 (lunedì) al 25 agosto (lunedì)
-dal 24 al 31 agosto (domenica)
-dal 31 agosto (domenica)
al 7 settembre (domenica)
-dal 26 ottobre (domenica)
al 2 novembre (domenica)
Il costo, inclusivo dei materiali, è di €
490
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Il
bronzetto: modellazione della cera per la fusione in bronzo o argento
Questo
corso è indirizzato a quanti intenderebbero acquisire o ampliare
capacitò espressive e tecniche riferite alla scultura di "piccolo
formato". Il percorso formativo proposto e la pratica laboratoriale
si sviluppano lungo segmenti a specializzazione progressiva. Il preventivo
accertamento delle predisposizioni individuali consentirà ad adattare
le fasi del programma ai singoli livelli: dal principiante quindi al portatore
di competenze avanzate. E' prevista assistenza individuale e continua
per coadiuvare la soluzione di problematiche relative a progetti che comportano
manualità semi-complessa e complessa.
Unitamene ai necessari ragguagli teorici, le modalità didattiche
coprono l'intero settore operativo: scheletrature, modellazione, rifinitura
con ossidanti, montaggio su basamento in legno e pietra. Mentre i materiali
e semplici attrezzature sono forniti dal laboratorio, le fusioni del bronzo
e dell'argento sono realizzate da fonderie esterne. I pezzi verranno successivamente
spediti a domicilio.
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Docente:
Ulrico Montefiore
(curriculum
e immagini)
immagini
dei corsi
-dal
18 (lunedì) al 25 agosto (lunedì)
Il
costo, inclusivo dei materiali, è di € 490
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